
Il rapporto di Alberto Burri con il fuoco è un connubio tra ispirazione creativa e formazione scientifica. L’artista ha sempre desiderato approfondire il modo in cui il fuoco consuma, comprendendo la natura della combustione e come ogni cosa può vivere e morire in essa, formando un’unità perfetta. Per realizzare le sue opere, Burri ha bisogno prima di tutto di una superficie su cui comporre. Successivamente, dispone la plastica e la brucia, ma nulla è lasciato al caso. Tutto è attentamente controllato e padroneggiato, creando una forma di pittura altamente controllata e controllabile. La capacità di padroneggiare la tecnica è fondamentale per controllare il materiale e dare vita alle sue composizioni.

Alberto Burri fotografato da Aurelio Amendola nel 1976.





